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News

Convegno 23 febbraio 2018

A.I.Me.F. ha riconosciuto per l’evento, N. 40 minuti di crediti formativi su comprensione della richiesta di intervento di mediazione familiare: la prima sommaria analisi della situazione presentata “ La Mediazione Familiare:la richiesta di intervento di mediazione familiare: premediazione e limiti di accesso”. N. 40 minuti di C.F. su . Se, come e quando orientare i mediandi verso altri professionisti con competenze specifiche “ l rapporti tra Avvocato e Mediatore Familiare: interventi professionali complementari nell'interesse della coppia e della famiglia”. N. 40 minuti di CF su Come costruire con i mediandi l'ipotesi di lavoro sulla base degli obiettivi specifici proposti dai mediandi stessi “ Le buone prassi territoriali in materia di Mediazione Familiare”. N. 40 minuti di crediti formativi su Agire nel rispetto dell’autonomia dei mediandi “ l’A.I.Me.F. e la deontologia del Mediatore Familiare: tutele per gli utenti” Per un totale di n. 2 ore e 40 minuti di crediti formativi
L’Ordine degli Avvocati di Catania ha concesso n. 3 crediti formativi.
L’evento è in corso di accreditamento presso l’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali Regione Sicilia

Con la presente si rende noto l'avvio dell'iniziativa "Spazio Focus" promossa dall'associazione Focus Familia in collaborazione con la cooperativa Orsa Maggiore, sul territorio di Aci Catena.
Il progetto si propone quale centro di ascolto ai minori.
L'obiettivo primario del Centro Ascolto Minori è quello di ascoltare, accogliere e proteggere i minori.
Inoltre, attraverso le attività di sostegno,assistenza ,counseling psicopedagogico, gruppi di auto-aiuto, consulenza e percorsi di informazione e formazione per i genitori, i professionisti lavoreranno per recuperare le potenzialità residue della famiglia e per gestire in maniera positiva i conflitti genitori/figli affinchè si crei uno SPAZIO accogliente e fertile in cui coltivare e valorizzare la crescita del minore.
L'Associazione riceve in Via Nizzeti 153 - Aci San Filippo (CT) nei seguenti giorni: 
Mercoledì 9-12; Giovedì 16-19.
TEL : 3474138620
MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 Manifesto Formazione FOCUS FAMILIA

Si rende noto prossimo evento formativo Novembre 2017

CORSO DI FORMAZIONE "SPAZIO NEUTRO: TEORIA E TECNICA DELLA GESTIONE DEGLI INCONTRI PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VISITA-RELAZIONE"

Evento accreditato presso Ordine Assistenti Sociali Regione Sicilia 

Info e modulistica su Area Didattica

     SPAZIO FOCUS 

Risultati immagini per ora icona   Venerdì 10 Novembre 2017

 

Risultati immagini per ora icona   ore 17.00

 

Risultati immagini per dove icona   Via Nizzeti n.153 - Aci San Filippo - Acicatena 

 

girl with a balloon by banksyOrfani speciali, Gazzi (Assistenti sociali): “servono norme chiare ed efficaci, investimenti in equipe specializzate e superare indifferenza e ignoranza”.

Fortemente preoccupati per il possibile stop del Senato alla nuova legge già approvata all’unanimità in prima lettura dalla Camera.

 “Attorno al tema degli orfani speciali – bambine e bambini vittime di violenza assistita e testimoni dell’uccisione della loro madre – vi è un alone di indifferenza ed ignoranza. Pur stimando che oltre 1500 minori negli ultimi quindici anni abbiano assistito alla uccisione della loro madre mancano – nonostante gli sforzi di analisti e ricercatori - dati precisi sul fenomeno e più in generale mancano le necessarie informazioni su questi casi: soprattutto mancano i diritti di cui questi orfani hanno assoluto bisogno”.

Lo ha detto il Presidente del Consiglio nazionale degli assistenti sociali, Gianmario Gazzi, intervenendo, al Senato, alla presentazione del libro “Orfani speciali, chi sono, dove sono, con chi sono; conseguenze psico-sociali su figlie e figli del femminicidio”.

“Esistono varie forme di ignoranza - nel senso letterale del termine - sul delicato tema degli orfani speciali. Vi è quella professionale in quanto non esiste una formazione specifica nei diversi corsi di laurea in grado di fornire le necessarie competenze nella gestione di queste situazioni e, soprattutto, predisporre percorsi di accompagnamento di questi orfani. Esiste poi – e va denunciata con forza - una ignoranza istituzionale perché mancano servizi diffusi sul territorio finalizzati a svolgere quelle azioni per il loro reinserimento nel contesto familiare e sociale. Tutto ciò non consente, quindi, di mettere in atto quelle specifiche ed efficaci misure che solo equipe specializzate, pluridisciplinari ed appositamente formate sono in grado di realizzare.”